Grandezza e piaceri del palato in Toscana
Testo: Wolfram Scherer
Chi pensa alla Toscana si immagina dolci colline, viali di cipressi, luoghi storici romantici e vasti territori vitivinicoli. A questo fascino soccombe ogni volta anche Christian Gfeller, guida di viaggio ed esperto di vini presso Car Rouge. «La Toscana non è solo bellissima dal punto di vista paesaggistico, è anche un classico del mondo del vino», afferma. E aggiunge: «La combinazione tra zone vinicole classiche come il Chianti e vini più moderni, ad esempio della Maremma, è affascinante». Già da qui si capisce che la sua grande passione è scoprire e gustare buoni vini. E che, quando non accompagna più volte l'anno i viaggi enogastronomici Car Rouge, ha fatto della sua passione la sua professione. Christian Gfeller gestisce una vinoteca a Berna ed è anche docente presso l'Académie du Vin.
Cultura e piaceri a Montepulciano e Siena
Grandi vini e perle gastronomiche sono stati al centro del viaggio enogastronomico in Toscana. Punto di partenza per le escursioni è stato il bellissimo Hotel Palazzo San Lorenzo a 4 stelle a Colle di Val d'Elsa, vicino a Siena. «Una struttura affascinante, dagli angoli irregolari e dal bel carattere», racconta Christian Gfeller, «ogni camera ha un fascino tutto suo». Da qui il primo tragitto a bordo del lussuoso pullman ha condotto a Montepulciano, alla cantina Tenuta Vallocaia di Bindella. Questa tenuta relativamente piccola è cresciuta negli ultimi anni fino a diventare un'opera d'arte a tutto tondo. «Eppure», aggiunge Christian Gfeller, «ha un carattere estremamente caloroso». E naturalmente vini eccellenti, che gli ospiti hanno potuto gustare durante una degustazione e un delizioso pranzo.
Il giorno seguente era in programma la storica città di Siena, con una sosta intermedia a Monteriggioni, dove gli ospiti hanno assaggiato in un'azienda agricola squisiti formaggi e olio d'oliva. A Siena i viaggiatori hanno potuto godere di un'interessante visita guidata attraverso stretti vicoli, fino a splendidi palazzi e chiese e, naturalmente, alla «piazza delle piazze», Piazza del Campo. «Siena è una città impressionante, e i temi del vino e della gastronomia sono onnipresenti», conferma Christian Gfeller. «Quando si tratta di mangiare, qui consiglio volentieri ai miei ospiti l'Osteria le Logge, con una cucina tipica, genuina ma molto raffinata.»


In visita alla Cantina Antinori e al Castello Banfi
Il quarto giorno del viaggio enogastronomico è stato interamente dedicato a un grande nome della cultura vinicola italiana: la Cantina Antinori. «La tenuta Antinori è molto impressionante», spiega Christian Gfeller, «già solo con l'architettura la famiglia Antinori si è eretta un monumento». Ma naturalmente anche con vini straordinari, tra i quali Christian Gfeller elogia soprattutto uno. «Il Tignanello, prodotto con le migliori uve della zona del Chianti, è un Super Tuscan commercializzato in tutto il mondo come vino di punta.» Quali altri nobili vini produca la tenuta Antinori, gli ospiti hanno potuto scoprirlo durante una degustazione esclusiva e un pranzo nel vigneto del Tignanello, prima di proseguire verso l'intramontabile Firenze. Qui, nella città di artisti, letterati e uomini di cultura di ogni genere, gli ospiti hanno appreso molto sulla ricca cultura fiorentina durante un'avvincente visita della città.
Un ultimo momento clou attendeva i buongustai del viaggio Car Rouge il giorno dopo: la visita al celebre Castello Banfi, dove la famiglia Mariani, tra mura storiche, esplora le potenzialità del vitigno Sangiovese, qui chiamato Brunello, e lo conduce verso nuove strade. Quanto magnificamente questi frutti si trasformino in vino, gli ospiti lo hanno scoperto con Christian Gfeller durante una degustazione e un raffinato pranzo.
Molti incontri personali e una passione
Per Christian Gfeller il viaggio enogastronomico 2024 in Toscana è stato ancora una volta un'esperienza meravigliosa. «I contatti con gli ospiti sono molto personali. Condividiamo gli stessi interessi e la passione per i grandi vini.» I suoi momenti più belli? «Da un lato il pranzo presso la tenuta Antinori in mezzo ai vigneti, ma soprattutto gli ospiti soddisfatti e i riscontri positivi.» Anche in questo viaggio ne ha ricevuti molti. «Ne sono molto felice», dice Christian Gfeller e aggiunge: «Se riesco a rendere felici gli ospiti con un viaggio avvincente e ricco di piaceri, loro tornano volentieri. Anche per il viaggio enogastronomico in Maremma 2025.»







