Da Parma a Pavarotti - Emilia-Romagna in musica Madama Butterfly & Villa Pavarotti
Partite con noi per un viaggio all'insegna dell'opera e della musica in Emilia-Romagna! Il vostro viaggio inizia con «Madama Butterfly» a Parma, città dalla grande tradizione operistica. A Modena visiterete Villa Pavarotti, scoprirete gli ambienti privati del celebre tenore e vi godrete un piccolo concerto nell'ex salotto di Luciano Pavarotti.
Date e prezzi
- 2027
| 21.04. - 24.04.2027 | Mi. - Sa. | da CHF 2'090.- |
1° giorno: Svizzera – Parma
Viaggio di andata via Lugano e Milano fino a Parma. Durante il tragitto, la vostra accompagnatrice musicale vi preparerà al programma musicale che vi attende. Soggiornerete nell'esclusivo Grand Hotel di Parma, dove sarete attesi per la cena.
2° giorno: Parma e opera
Al mattino visita guidata della città di Parma. Vedrete tra l'altro il Battistero, il Duomo e l'unico Teatro Farnese, circondato da gradinate in legno. Grazie a sovrani influenti, Parma è sempre stata ricca e ha potuto permettersi monumenti particolarmente imponenti. In serata rappresentazione d'opera al Teatro Regio di Parma.
3° giorno: Escursione a Modena
Durante la visita guidata scoprirete Modena con il suo elegante centro storico, l'imponente Duomo e Piazza Grande. Dopo un pranzo in compagnia, nel pomeriggio visiterete Villa Pavarotti, dove avrete un'occasione per conoscere da vicino la vita del celebre tenore di fama mondiale e, come momento culminante, assisterete a un piccolo concerto esclusivo.
4° giorno: Parma – Svizzera
Rientrerete in Svizzera con tanti bei ricordi.
CarRouge
I veicoli Premium sono all'avanguardia della tecnica e offrono spazi generosi: 3 sedili di lusso per fila, poggiatesta regolabili individualmente e un'altezza interna di 2.10 m garantiscono una sensazione di spazio unica.
- 30 ampie e lussuose poltrone Premium con disposizione 2+1
- Ampio spazio tra i sedili di 90 cm
- Cinture di sicurezza a ogni posto
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- Impianto audio multicanale a ogni sedile, assistente di corsia e cruise control adattivo
- Wi-Fi/Internet gratuito in Europa
INCLUSO
- Viaggio in Car Rouge, sedili 2+1
- Accompagnatore musicale da/per la Svizzera
- Pernottamento in hotel a 5* selezionato
- 3 x PC (camera con prima colazione a buffet)
- 1 x cena in hotel, bevande incluse
- 1 x aperitivo all'opera con vino e canapé
- 1 x biglietto per l'opera di 1ª categoria
- 1 x pranzo, bevande incluse
- Ingresso al Battistero e al Duomo di Parma
- Visita guidata della città di Parma e Modena
- Ingresso e visita guidata a Villa Pavarotti
- Concerto a Villa Pavarotti
- Sistema audio Car Rouge
Hotel
Soggiornerete nell'elegante Grand Hotel di Parma a 5*, vicino al centro storico.
Descrizione dell'opera
Giacomo Puccini: «Madama Butterfly» – Tragedia giapponese
«Un bel dì, vedremo levarsi un fil di fumo sull'estremo»
A New York Puccini assistette al dramma di David Belasco, adattamento teatrale di un racconto giapponese di John Luther Long. Rimase affascinato dalla tragedia della geisha e dall'ambientazione orientale. Il libretto fu scritto da Luigi Illica e Giuseppe Giacosa. Il compositore si familiarizzò con la musica popolare giapponese ascoltando dei dischi e a Milano assistette alla tragedia giapponese «Sada Yacco». Dopo il matrimonio con Elvira Bonturi, nel gennaio del 1904, «Madama Butterfly» fu rappresentata in prima assoluta il 17 febbraio al Teatro alla Scala di Milano. Fu un «fracasso», un insuccesso, che si trasformò in trionfo solo dopo una revisione dell'opera.
La vicenda è ambientata a Nagasaki, città portuale, intorno al 1900.
Il sensale di matrimoni Goro mostra a Franklin Benjamin Pinkerton, ufficiale della nave da guerra americana «Lincoln», il suo «nido nuzial», che vorrebbe acquistare. Sharpless, console americano a Nagasaki, ammira la vista sui monti e sul porto. Pinkerton si entusiasma per l'amore libero, mentre Sharpless lo definisce «un facile vangelo», un vangelo facile. Goro decanta l'amore a pagamento («per nulla sol cento yen»). Nell'aria «Amore o grillo» Pinkerton si domanda se sia amore o capriccio ad attirarlo verso la farfalla dalla figura trasparente come un «paravento». Cio-Cio-San, alias Butterfly, loda il profumo della primavera e canta le sue ricche origini, precipitate nella povertà dopo la morte del padre, che la costrinse a guadagnarsi da vivere come geisha a soli 15 anni. L'arrivo dei suoi parenti diverte Pinkerton. Dalle maniche del kimono Butterfly estrae ogni sorta di oggettini: «fazzoletti, pipa, cintura, fermaglio, specchio, ventaglio» (fazzoletti, pipa, cintura, fermaglio, specchio, ventaglio) e infine «una cosa sacra», il dono di un Mikado a suo padre, consegnato con il gesto di un ventre squarciato. Mostra a Pinkerton i suoi «ottokè», le sue bamboline, che rappresentano le anime degli antenati. Se fosse scelta come sua sposa, si convertirebbe alla fede cristiana. Lo zio Bonzo, un sacerdote buddista, non deve però saperne nulla. Il commissario autorizza Pinkerton a sposare «la damigella Butterfly del quartiere d'Omara-Nagasaki». Lei si fa già chiamare Madama F.B. Pinkerton. Bonzo interrompe la festa. Come traditrice della sua fede, maledice la sua anima e la ripudia con la maledizione: «Kami sarundasico!»
Pinkerton la consola. Si sente «rinnegata e felice». Lui la considera un «giocattolo», mentre lei si eleva a «Dea della luna».
In miseria, la serva Suzuki e Butterfly attendono con ansia Pinkerton. Butterfly canta l'aria del desiderio: «Un bel dì...» (Un giorno vedremo un filo di fumo salire all'orizzonte sul mare). Con l'immagine della promessa di ritorno di Pinkerton, chiede a Sharpless: «Quando fanno il lor nido in America i pettirossi?». La risposta è evasiva: «Non ho studiato ornitologia». Goro vorrebbe accasarla con il ricco principe Yamadori di Omura. Sharpless legge la lettera di Pinkerton, in cui la definisce «bel fior di fanciulla» e le chiede che cosa farebbe se lui non tornasse nemmeno dopo quattro anni. La sua risposta: «Tornar a divertir la gente col cantar oppure meglio morire!» Presenta il figlio dagli occhi azzurri e dai capelli biondi. Un colpo di cannone annuncia il ritorno di Pinkerton. Butterfly è fuori di sé. Che le rose lo accolgano. Ma lui non arriva solo, bensì con la moglie Kate. Vuole dire addio alla casa fiorita della gioia e dell'amore («Addio, fiorito asil di letizia e d'amor»). Butterfly affida il figlio a Kate e si trafigge con il pugnale.




