Capodanno a Venezia - Romanticismo e magia della musica Concerto di Capodanno e La Traviata nel Palazzo

Incomparabile, coinvolgente, romantica: Venezia è una città piena di magia. La splendida Piazza San Marco è forse il salotto più elegante d'Europa, circondato da capolavori di prim'ordine. Vivete l'opera "La Traviata" nell'atmosfera di un palazzo veneziano, dove ogni scena si svolge in una sala diversa. Il grande momento clou è il concerto nell'ambito dei concerti di Capodanno nel sontuoso Gran Teatro La Fenice.


Date e prezzi
Premium-Busreise
4 giorni da CHF 3'033.-
Date di partenza
29.12. - 01.01.2027 Di. - Fr. da CHF 3'033.-
Approfitti dello sconto per prenotazione anticipata e dei vantaggi del VIP Travel-Club
Informazioni su prezzi e sconti
Il Suo interlocutore

Armin Portner
Responsabile viaggi musicali Car Rouge
Tel.: 056 461 63 22

Scrivi un'e-mail

Armin Portner

1° giorno: Svizzera - Venezia

Viaggio d'andata via Milano fino a Venezia. In taxi acqueo si raggiunge l'hotel. In serata cena in comune in hotel.

2° giorno: Venezia e concerto alla Fenice

Al mattino scoprirete il affascinante centro storico durante una visita guidata che comprende la celebre Piazza San Marco e altre imponenti attrazioni. Il pomeriggio è a vostra disposizione, ideale per una passeggiata individuale o per una piacevole pausa in uno dei graziosi caffè. In tarda giornata vi attende il festoso concerto di Capodanno al Gran Teatro La Fenice, un evento di spicco dell'anno nella scena culturale italiana.

3° giorno: Venezia e opera nel palazzo

Al mattino partecipate a una visita guidata a Palazzo Ducale, un tempo sede dei potenti capi di Stato veneziani. Scoprirete sale sontuose, importanti opere d'arte e il celebre Ponte dei Sospiri. Il pomeriggio è a disposizione. In serata vi attende una cena in un ristorante selezionato, seguita dall'opera di Verdi "La Traviata" in un palazzo veneziano.

4° giorno: Venezia - Svizzera

Con tante belle impressioni nel bagaglio, il taxi acqueo vi accompagna al parcheggio dei pullman. Da lì intraprenderete il viaggio di ritorno in Svizzera.

Programma musicale

Gran Teatro La Fenice Venezia

30 dicembre 2026, ore 17.00

Grande concerto di Capodanno

con orchestra, coro e solisti

Palazzo Barbarigo Minotto Venezia

31 dicembre 2026, ore 20.30

La Traviata (G. Verdi)

in un palazzo veneziano

Prestazioni incluse
  • Viaggio in Car Rouge, sistemazione dei posti 2+1
  • Accompagnatore musicale da/per la Svizzera
  • Alloggio in hotel selezionato a 4 stelle
  • 3 x PC (camera con prima colazione a buffet)
  • 2 x cena, bevande incluse
  • Concerto di Capodanno (30.12.), 1ª categoria
  • Biglietto per l'opera nel palazzo (31.12.)
  • Tutti i trasferimenti in taxi acqueo
  • Visita a piedi di Venezia
  • Ingresso e visita guidata a Palazzo Ducale
  • Ingresso e visita guidata alla Basilica di San Marco
  • Sistema audio Car Rouge
CarRouge

I veicoli Premium sono all'avanguardia della tecnica e offrono spazi generosi: 3 sedili di lusso per fila, poggiatesta regolabili individualmente e un'altezza interna di 2.10 m garantiscono una sensazione di spazio unica.

  • 30 ampie e lussuose poltrone Premium con disposizione 2+1
  • Ampio spazio tra i sedili di 90 cm
  • Cinture di sicurezza a ogni posto
  • Poggiapiedi regolabile in altezza, schienali e braccioli regolabili
  • Sensazione di spazio unica grazie all'altezza interna di 2.10 metri
  • Impianto audio multicanale a ogni sedile, assistente di corsia e cruise control adattivo
  • Wi-Fi/Internet gratuito in Europa
Prestazioni incluse
  • Viaggio in Car Rouge, sistemazione dei posti 2+1
  • Accompagnatore musicale da/per la Svizzera
  • Alloggio in hotel selezionato a 4 stelle
  • 3 x PC (camera con prima colazione a buffet)
  • 2 x cena, bevande incluse
  • Concerto di Capodanno (30.12.), 1ª categoria
  • Biglietto per l'opera nel palazzo (31.12.)
  • Tutti i trasferimenti in taxi acqueo
  • Visita a piedi di Venezia
  • Ingresso e visita guidata a Palazzo Ducale
  • Ingresso e visita guidata alla Basilica di San Marco
  • Sistema audio Car Rouge
Hotel

Soggiornerete all'Hotel Saturnia a 4 stelle, in una posizione ideale nel cuore di Venezia. Piazza San Marco e il teatro dell'opera si raggiungono a piedi in pochi minuti.

Descrizione dell'opera

Giuseppe Verdi: «La Traviata» – «A quell'amor ch'è palpito!»

Il punto di partenza dell'opera di Verdi è il romanzo francese «La dame aux camélias» di Alexandre Dumas figlio, da cui nacque un fortunato dramma teatrale. Francesco Maria Piave, librettista italiano che per Verdi aveva già scritto i libretti da «Ernani» a «Rigoletto», fornì al compositore anche il modello letterario per l'opera in tre atti «La Traviata», che Verdi portò a termine in 45 giorni. La prima assoluta ebbe luogo il 6 marzo 1853 al Teatro La Fenice. Solo però una rielaborazione e la nuova messa in scena a partire dal 6 maggio 1854 al Teatro San Benedetto di Venezia decretarono il successo definitivo dell'opera.

Violetta si abbandona al piacere di una festa, alleviando così la propria sofferenza. Banchetta in mezzo agli amici: il visconte Gaston, Alfredo Germont, Flora Bervoix, il barone Douphol. Alfredo intona il celebre brindisi: «Libiamo ne' lieti calici». Si danza il valzer. Violetta impallidisce e si guarda allo specchio: «Oh qual pallor!» Chiede ad Alfredo senza giri di parole: «Da molto è che mi amate?» Nel duetto «Un dì felice» i due si confessano il loro amore. Lei gli porge una camelia che porta sul petto, da restituirle solo quando sarà appassita. Le parole d'amore di Alfredo sul «palpito dell'universo intero» le toccano il cuore: «È strano!» Racconta della sua giovanile nostalgia per un uomo del futuro. Ma vuole restare libera e godersi i piaceri del momento.

In una casa di campagna Alfredo parla con entusiasmo di Violetta, che per lui da tre mesi evita le sontuose feste in città. Preoccupata, la domestica Annina racconta che Violetta vuole vendere i suoi beni, i cavalli e le carrozze. Le servono «mille luigi». Flora scrive a Violetta al suo nuovo rifugio e la invita alla festa a Parigi. Germont, il padre di Alfredo, le fa visita e viene a sapere della lettera con le intenzioni di vendita. Chiede «un sacrificio». «Pura siccome un angelo». Accenna a una relazione di sua figlia, che potrà sposarsi solo se Alfredo tornerà in seno alla famiglia salvandone l'onore. Chiede a Violetta di rinunciare ad Alfredo. Quasi con cinismo le illustra i vantaggi di una separazione e le dice che il cielo non ha benedetto la loro unione. La sua speranza svanisce: quella di poter un giorno, da donna perduta, da «traviata», essere riabilitata. Invoca la vergine pura: «Dite alla giovine sì bella e pura». Germont la consola: «Piangi, o misera!» Dovrà dire ad Alfredo di non amarlo! Violetta si getta tra le braccia di Germont: «Qual figlia m'abbracciate, forte così sarò». Vuole morire come vittima del suo amore: «Conosco il sacrificio».

Padre e figlio si abbracciano. Germont gli ricorda i bei tempi e la voce dell'onore («la voce dell'onor»). Alfredo giura vendetta alla festa di Flora. Il marchese D'Obigny diffonde la voce che Alfredo e Violetta si siano lasciati. Entrano i «Cori di Zingarelle e di Mattadori spagnoli». Gaston canta la canzone del torero Piquillo. Alfredo vede Violetta al braccio del barone Douphol. Si gioca d'azzardo. 100 luigi sulla destra e sulla sinistra. Alfredo vince. Violetta avverte Alfredo di andarsene. Douphol è lo sfidante. A lui ha fatto il giuramento di evitare Alfredo: «Di fuggirti un giuramento sacro io fea». Finge di amare Douphol. Alfredo le getta la borsa dei soldi ai piedi: amore a pagamento! «Gelosa smania». La gelosia furiosa lo spinge a tanto. Solo ora lei confessa di amare Alfredo fino alla morte!

Il dottor Grenvil le tasta il polso. La sua tisi le concede ormai solo poche ore di vita. Con tono quasi di lezione legge la lettera di Germont sul ferimento del barone nel duello. Prende congedo dalla vita. Irrompe il baccanale del «bue grasso». Alfredo è da Violetta. Vuole portarla via da Parigi. Germont si pente. Il suo ultimo atto di fede: «Se una pudica vergine, degli anni suoi nel fiore, a te donasse il core, sposa ti sia... io vo...». È compiuto. Muore tra le sue braccia.

Consulenza e prenotazione: Lunedì – venerdì dalle 08.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00

Buoni regalo

Regali attesa, esperienze e relax in buona compagnia.

Regala ora

Cataloghi

Qui trova i nostri cataloghi attuali, da sfogliare online.

Sfoglia i cataloghi

Newsletter

Sempre aggiornati.

Iscriviti ora