Grandi emozioni al Festival Léhar di Bad Ischl
Testo: Wolfram Scherer
Per gli amanti dell'operetta di qualità, il festival di Bad Ischl è un appuntamento obbligato e, per gli ospiti di Car Rouge, un'occasione sempre meravigliosa per trascorrere qualche giorno all'insegna della cultura e dei piaceri. Da diversi anni i viaggiatori della musica sono accompagnati da Margitta Rosales. Originaria di Wuppertal, non è soltanto un'appassionata ammiratrice della grande opera, ma conosce il mestiere anche per esperienza diretta. Margitta Rosales ha una formazione classica di canto e ha studiato al Conservatorio statale di Sofia. Con la sua voce versatile ed espressiva ha vinto diversi concorsi, ha seguito corsi di perfezionamento ed è stata vista e ascoltata sui palcoscenici di teatri rinomati a Padova, Santa Cruz o Venezia. Con un simile curriculum è l'accompagnatrice ideale per i viaggi musicali Car Rouge.


Paesaggio, terme e musica
Margitta Rosales ha già accompagnato molti viaggi musicali Car Rouge come esperta guida di viaggio. Bad Ischl, Capitale europea della cultura 2024, è una delle sue destinazioni preferite. Volevamo sapere perché. «Già il viaggio di andata è bellissimo», dice, «passando davanti a vari laghi, tra cui il Wolfgangsee.» E poi l'arrivo a Bad Ischl, al Thermenhotel Royal a 4 stelle. «Mi piace la cordiale ospitalità austriaca e naturalmente il meraviglioso complesso termale.» Se lo gode anche a titolo privato, dopo aver aiutato tutti gli ospiti a sistemarsi nelle camere. «Quando dopo cena giro per il percorso tematico e guardo il cielo stellato, il mio piccolo rituale, posso andare a letto rilassata. In particolare la piscina sul tetto mi ha conquistata.» E gli altri suoi luoghi preferiti a Bad Ischl? «Ai miei ospiti consiglio una visita al Café Zauner con un delizioso Zauner Stollen e, naturalmente, il venerdì mattina il mercato contadino. A Salisburgo la città si scopre al meglio con un giro in carrozza (Fiaker) alla Residenzplatz. Non mi lascio sfuggire nemmeno uno strudel di mele e un caffè Melange al Tomaselli all'Alter Markt.» Accanto a tutte queste piacevolezze, al centro c'è però sempre la musica. «Visitiamo la Villa Léhar, dove Franz Léhar scrisse molte delle sue operette. E già il secondo giorno del viaggio i nostri ospiti vivono un primo momento musicale di spicco: la cena Mozart. Qui gli ospiti sono viziati con un menù di 3 portate basato su ricette storiche, che si dice piacessero anche a Mozart. Il tutto con l'accompagnamento musicale di una piccola orchestra d'archi e le arie più celebri di Mozart.»
Villa imperiale e Lo studente mendicante
Il terzo giorno del viaggio musicale a Bad Ischl è all'insegna di due momenti clou. Da un lato la visita della sontuosa Villa imperiale, dove l'imperatore Francesco Giuseppe nel XIX secolo trovò un luogo di riposo, ma prese anche numerose importanti decisioni politiche. E la sera, dopo una cena di gala al Festspielhaus di Bad Ischl, attende la grande rappresentazione di operetta. Quest'anno era «Der Bettelstudent» di Carl Millöcker. E ciò che gli ospiti Car Rouge hanno potuto vedere e ascoltare è stato semplicemente travolgente. La messa in scena era briosa, coinvolgente, con solisti eccellenti, ed è stata festeggiata con applausi entusiasti. «È questo che mi commuove ogni volta», dice Margitta Rosales, «sono i nostri ospiti, che viaggiano attraverso l'Europa per vivere l'atmosfera di una sala da concerto, immergersi nell'affascinante mondo della musica classica ed emozionarsi durante una grande rappresentazione.»


Avanti verso Milano, Parigi e Berlino
Per Margitta Rosales sono già in programma altre grandi rappresentazioni. I suoi viaggi musicali Car Rouge comprendono i più importanti teatri d'opera e sale da concerto d'Europa: Milano, Parigi, Vienna, Berlino o Amsterdam. Un lavoro da sogno? «Sì, qui posso vivere il mio amore per la musica e per l'affascinante cosmo di una sala da concerto. E posso trasmettere la mia passione e il mio sapere agli ospiti di Car Rouge.» E come si arriva a un lavoro da sogno? «Molto semplice», racconta Margitta Rosales, «Armin Portner, il PM di Car Rouge, aveva affisso un annuncio di lavoro alla Zürcher Hochschule der Künste. L'ho contattato, da allora ne faccio parte e ancora oggi mi rallegro per ogni nuovo viaggio musicale Car Rouge.»


